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TIP corre nei nove mesi

La investment bank di Giovanni Tamburi quadruplica ricavi, proventi finanziari e utile.

di Redazione |

Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo Tamburi Investment Partners (TIP), investment/merchant bank indipendente quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha superato i 10 milioni di euro di ricavi, rispetto ai 2,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015, ed i 110 milioni di euro di proventi finanziari, rispetto ai 25,5 milioni di euro del medesimo periodo del 2015, con un utile consolidato ante imposte di 81 milioni di euro, rispetto ai 19,9 milioni di euro al 30 settembre 2015.

Il patrimonio netto consolidato ha superato i 405 milioni di euro, dopo aver distribuito un acconto di 78,4 milioni di euro ai soci di minoranza di una società controllata nonché dividendi per circa 9 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2016 il gruppo TIP, oltre al significativo incremento dei ricavi dell’attività di advisory, comprensivi delle fees connesse con il varo di Asset Italia S.p.A., ha conseguito proventi finanziari per 110,6 milioni di euro e sostenuto oneri finanziari per oltre 22 milioni di euro.

Nel mese di luglio è stata finalizzata l’attribuzione alla controllata Clubsette S.r.l. di azioni Moncler, corrispondenti al 5,125% del capitale sociale di Moncler S.p.A., precedentemente detenute da Ruffini Partecipazioni S.r.l. TIP, con questa operazione, a prescindere da eventuali successive cessioni di azioni a terzi, ha conseguito una plusvalenza a livello consolidato in applicazione dei principi IFRS di circa 78 milioni di euro. Successivamente Clubsette S.r.l. è stata posta in liquidazione e nei mesi di settembre ed ottobre ha distribuito ai propri azionisti azioni Moncler. Al momento TIP continua a detenere, direttamente, una partecipazione in Moncler S.p.A. superiore al 2%.

Nel corso del 2016 TIP e TIPO hanno finalizzato importanti operazioni di investimento. In luglio è stata costituita Asset Italia con l’adesione, oltre a TIP, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro. Asset Italia agirà come holding di partecipazioni e consentirà ai propri soci di valutare - di volta in volta - le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all’operazione ogni volta prescelta. L’integrazione tra Asset Italia e TIP S.p.A. verrà attuata entro cinque anni. TIP detiene il 20% di Asset Italia, parteciperà almeno pro quota a tutte le operazioni deliberate e presterà supporto nelle attività di individuazione, selezione, valutazione e realizzazione dei progetti di investimento.

?In relazione al progetto Asset Italia e alla prospettata integrazione, l’assemblea degli azionisti tenutasi il 14 luglio 2016 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 cod. civ., la delega ad aumentare il capitale sociale fino ad un massimo di 1.500.000.000 euro a pagamento mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, comma 4°, primo periodo, cod. civ., essendo l’aumento di capitale da eseguirsi mediante conferimento in natura da parte degli azionisti di Asset Italia (diversi da TIP) delle rispettive azioni Asset Italia.

Nel periodo TIP ha, inoltre, sensibilmente incrementato la propria posizione in azioni Hugo Boss, arrivando a detenere oltre 900.000 azioni ed abbassando il prezzo medio di carico dei titoli. Il 30 settembre 2016 TIP ha formalizzato la sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile dell'importo di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa. TIP potrà anche sottoscrivere, all’atto della quotazione in borsa, azioni Furla per un importo di ulteriori 15 milioni di euro alle stesse identiche condizioni economiche che saranno proposte al mercato e potrà inoltre sottoscrivere e far sottoscrivere a terzi, da lei individuati, un’ulteriore quota dell’offerta al pubblico nell'ambito della già prevista tranche "family & friends". Tra le operazioni effettuate da TIPO vanno elencate sia l’acquisizione di Beta Utensili sia un incremento delle posizioni nel gruppo iGuzzini.

Nell’attuale contesto economico un aspetto di grande importanza è l’ulteriore conferma degli ottimi risultati delle principali partecipate ed infatti sia i risultati del primo semestre 2016 già comunicati hanno registrato ulteriori ed in alcuni casi significative crescite, sia quelli noti al 30 settembre segnalano un andamento sempre positivo, seppur sull’anno record 2015. I ricavi di TIP nel periodo, oltre alle menzionate fees relative ad Asset Italia, hanno mostrato un buon andamento della normale attività di advisory.

Dal punto di vista dei costi tutto è risultato in linea con gli esercizi precedenti tranne che per gli oneri relativi ai compensi al personale ed agli amministratori esecutivi che, per la quota variabile, hanno avuto un sensibile incremento ovviamente determinato sia dall’importo dei ricavi conseguiti che dall’entità del risultato prima delle imposte. Il costo del personale comprende inoltre oltre 4 milioni di euro relativi all’assegnazione di n. 2.500.000 opzioni nell’ambito del “Piano di Incentivazione TIP 2014 – 2021”.

Il risultato economico del periodo è stato anche influenzato dall’operazione di scissione di Ferrari da FCA, perfezionatasi in data 4 gennaio 2016, che ha generato un provento a conto economico di circa 16 milioni di euro in conseguenza della registrazione contabile, in applicazione degli IFRS, del valore delle azioni Ferrari ricevute a seguito dello spin-off con effetto equivalente ad una distribuzione di dividendi e dalla variazione negativa a conto economico di 13,8 milioni di euro, pari alla differenza tra il valore del convertendo FCA al 31 dicembre 2015 ed il valore dello stesso al 30 settembre 2016. Le azioni FCA iscritte a bilancio tra le attività finanziarie disponibili per la vendita al 30 settembre 2016 hanno anche generato un decremento della riserva di fair value per circa 5,1 milioni di euro.

Come già comunicato il risultato del periodo ha beneficiato dei realizzi sulle cessioni delle partecipazioni in Bolzoni S.p.A. e Noemalife S.p.A. che hanno generato plusvalenze complessive di 10,3 milioni di euro. Al 30 settembre 2016 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo TIP - tenuto conto dei prestiti obbligazionari in essere ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve - era negativa per circa 200 milioni di euro.

Il prezzo delle azioni TIP S.p.A. nel corso dell’esercizio fino a fine ottobre 2016 ha avuto una performance positiva del 10% circa rispetto ad inizio anno, mentre l’FTSE MIB ha perso, nello stesso periodo, circa il 20%. Il grafico al 31 ottobre 2016 del titolo TIP sul quinquennio trascorso evidenzia che le performance del titolo TIP sono state molto buone, con un +157%; il total return per i soci di TIP nei cinque anni è stato del 176%, con una media annua del 35,2%.