Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Borse/ Tassi Usa su dopo elezioni

La frenata della Cina e le incertezze sulla Fed hanno spaventato i mercati.

di Intesasanpaolo |

Area Euro

Area euro. Scade il termine per la presentazione dei Budget nazionali alla Commissione Europea che dovrà esprimersi entro fine novembre. Riteniamo che l’approccio sarà di maggiore apertura come lo è stato già nel 2016 nei confronti di Spagna, Portogallo e Italia. Ricordiamo che ad agosto scorso il Consiglio europeo ha votato contro l’applicazione delle sanzioni nei confronti di Spagna e Portogallo e concesso flessibilità per lo 0,8% del PIL all’Italia.

Italia. Il Governo è atteso varare la Legge di Bilancio nel Consiglio dei Ministri di sabato. L’invio del Documento Programmatico di Bilancio alla Commissione UE dovrebbe avvenire entro lunedì 17 mentre la scadenza per la presentazione del budget al Parlamento nel suo articolato completo è giovedì 20. La manovra lorda dovrebbe attestarsi a 24,5 miliardi (ivi comprese le clausole di salvaguardia per 15,1 mld), con coperture per almeno 11,2 mld (8,5 mld da maggiori entrate e 2,7 da tagli di spesa). La versione finale potrebbe contenere un deficit al 2,2%. Le misure espansive includeranno incentivi agli investimenti, all’innovazione e all’ampliamento del capitale delle imprese (il cosiddetto piano “Industria 4.0”), un ampliamento della detassazione dei salari di produttività e sgravi ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese, il rinnovo del contratto degli statali, iniziative di sostegno alle famiglie più povere e interventi sul sistema pensionistico (pensioni minime e flessibilità nei pensionamenti anticipati). Le coperture verrebbero come detto sia da interventi sulle entrate (riapertura della voluntary disclosure, misure di lotta all’evasione e all’elusione, capitolo giochi) sia dalla cosiddetta “fase 3” della spending review (risparmi amministrazioni centrali, riforma della PA con riordino delle partecipate, ulteriori risparmi da centralizzazione degli acquisti, eventuale revisione del tetto del Fondo Sanitario nazionale).

Italia. L’inflazione di settembre, in seconda lettura, dovrebbe essere confermata in territorio positivo, a +0,1% a/a. I prezzi al consumo sul mese dovrebbero essere calati di due decimi sul NIC e saliti di 1,9% in base all’indice armonizzato. L’effetto statistico sull’energia sta venendo meno, questo è coerente con un’ulteriore risalita nei prossimi mesi, che pure sarà assai lenta: stimiamo un CPI a 0,5% a fine anno e a 1% in media nel 2017.

Stati Uniti

Le vendite al dettaglio a settembre sono previste in aumento di 0,6% m/m, dopo -0,3% m/m ad agosto. Al netto delle auto le vendite sono previste in aumento di 0,4% m/m, in parte spinto dall’incremento dei prezzi della benzina.

Il PPI a settembre è atteso in rialzo di 0,3% m/m; l’indice core dovrebbe aumentare di 0,2% m/m. L’indice al netto di alimentari, energia e commercio dovrebbe essere in rialzo di 0,1% m/m. Il trend di graduale rialzo dell’inflazione è generalizzato a tutti gli indici (CPI, PPI, prezzi all’import) e proseguirà nei prossimi mesi.

 

La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a ottobre (prel.) dovrebbe aumentare modestamente a 91,5 da 91,2 di settembre, mantenendosi su livelli elevati, all’interno dell’intervallo compreso fra 90 e 95 visto nell’ultimo anno.

Ieri sui mercati

Giornata negativa per i mercati azionari che hanno registrato ampie correzioni, in parte associate ai pessimi dati di commercio estero cinese e a timori di instabilità in Tailandia. Negli USA, in chiusura le perdite sono state contenute dal calo delle scorte petrolifere, che hanno spinto verso l’alto il petrolio. In Europa, il calo è stato diffuso, sulla scia di timori per la crescita (Euro Stoxx -1%, Dax -1%, FTSE MIB -1,2%). Questa mattina il Nikkei è in rialzo di +0,4%, dopo dati di inflazione in Cina che hanno mostrato un’accelerazione della dinamica dei prezzi a settembre superiore alle attese (CPI 1,9% a/a).

I mercati obbligazionari hanno registrato modeste correzioni dei rendimenti sul tratto lungo e stabilità sul tratto breve, mentre il mercato inizia a focalizzarsi sulla riunione BCE della prossima settimana.

Sul mercato primario il Tesoro ha collocato BTP per 8,5 miliardi di euro, l'intero importo offerto, registrando un rialzo dei rendimenti. Il nuovo BTP 3 anni è stato assegnato per il massimo importo offerto, 4 miliardi, al rendimento di 0,03%, massimo da giugno, da -0,02% dell'asta di metà settembre. In rialzo anche i rendimenti del BTP 7 anni e 15 anni, collocati rispettivamente per 2,5 e 2 miliardi.

I mercati valutari hanno reagito ai dati della bilancia commerciale cinese e ai rinnovati timori sulla crescita mondiale con un ulteriore indebolimento dell’euro (sceso anche brevemente sotto quota 1,10), e in area 1,1025 questa mattina. Lo yen, dopo un ritorno verso 103,5 ieri, questa mattina è tornato in area 104.

Area euro

Francia. La campagna elettorale per le presidenziali 2017 è di fatto iniziata ieri, con il primo dibattito televisivo delle primarie della destra e del centro, che ha visto in lizza sette candidati.

Stati Uniti

I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa l’8 ottobre sono stabili a 246 mila, sui minimi da novembre 1973.

I prezzi all’import a settembre aumentano di 0,1% m/m), spinti dal rialzo del petrolio (+1,2% m/m). Al netto del petrolio i prezzi sono invariati su base mensile. 

Harker (Philadelphia Fed) ha detto che potrebbe essere prudente aspettare le elezioni prima di muovere i tassi.