Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Miliardi di chiacchiere

Bill Gates, Jeff Bezos, Mark Zucherberg, Larry Ellison: questi sono i nuovi paperoni d'America

di Giuseppe Turani |

Se si guarda la lista delle 400 persone più ricche d’America si rimane colpiti dalla grande presenza del “nuovo mondo”, informatica e commercio a essa collegato. I vecchi imperi industriali esistono ancora, ma evidentemente non producono più miliardari. Oppure, altra ipotesi, hanno avuto il tempo di nascondere i loro soldi.

Il più ricco risulta essere, come ormai da molti anni, Bill Gates, il padrone di Microsoft, cioè il software che tutti usiamo, tecnicamente niente di più di linee di programma, 81 miliardi di patrimonio. La cosa buffa è che ogni volta che Bill Gates ha provato a fare cose concrete, smartphone o tablet ad esempio, gli è andata male. Ha successo solo se vende cose impalpabili. E anche qui ha avuto una fortuna straordinaria: lui faceva software per gli ascensori e non era certo il numero uno al mondo. La Ibm si rivolge a lui per avere un sistema operativo per i propri computer, indispettita dal fatto che la rinomata software house convocata prima si era presentata in ritardo. E gli è andata, a Bill, benissimo.

Al secondo posto troviamo Jeff Bezos di Amazon, il padrone cioè di un sistema di vendita on line che ha fondato nel garage di casa sua, lasciando Wall Street. Ha anche comprato il Washington Post. Oggi vale 67 miliardi di dollari e sembrerebbe essere il terzo uomo più ricco del mondo.

Se al terzo posto troviamo Warren Buffet, finanziere di vecchia data, detto anche anche “l’oracolo di Omaha” perché non sbaglia mai un colpo, al quarto posto torniamo nel “nuovo mondo”: Mark Zucherberg (55 milioni di dollari), fondatore di un sito di chiacchiere come Facebook. Alle sue spalle Larry Ellison di Oracle (quasi 50 milioni di dollari): database e sistemi informatici per le aziende, insomma linee di programma. Oracle comincia la sua fortuna moltissimi anni fa realizzando il primo schedario elettronico per l’Fbi.

Seguono un po’ di “vecchi” miliardari, ma già al nono posto compare Larry Page (38,5 miliardi di dollari) e al decimo posto c’è il suo collega Serge Brin (37 miliardi): e questi sono i fondatori di Google.

Poi, in posizioni più basse, ci sono altri miliardari “informatici”, come Evan Spiegel fondatore di Snapchat, che ha un patrimonio di appena 2 miliardi di dollari, ma che sta per sposare la super top model Miranda Kerr.

Follie? Montagne di soldi a chi non avvita nemmeno due bulloni, ma vende solo chiacchiere o la possibilità di fare chiacchiere? Sì, questo è il nuovo mondo.

(Dal"Quotidiano nazionale" del 12 ottobre 2016)