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Germania, export stabile

Dopo il forte rialzo di marzo, ad aprile le esportazioni della maggiore economia della zona euro sono rimaste invariate.

di INTESA SANPAOLO |

OGGI SUI MERCATI

Germania. Le esportazioni sono rimaste stabili in aprile dopo il forte aumento di marzo; le importazioni hanno continuato a scendere, con una variazione di -0,2 per cento m/m dopo il -2,3 per cento di marzo. A maggio, le indagini congiunturali indicavano che la debolezza della domanda estera stava continuando.

IERI SUI MERCATI  

BCE - Hansson ha dichiarato che la BCE non ha un target giornaliero o mensile per gli acquisti di corporate bonds, e che modulerà gli stessi in base all’impatto che hanno sullo spread. Hansson ha spiegato che la BCE vuole ora verificare l’effetto delle misure avviate, escludendo che siano allo studio nuove misure a breve termine. Villeroy (Banque de France) ha detto che il “lancio della moneta dall’elicottero” non è contemplato dal momento che non tutte le misure non convenzionali sono legalmente ammissibili.

Francia – La Banque de France prevede ora una crescita del PIL di 0,2 per cento t/t nel trimestre in corso, dopo il brillante +0,6 per cento t/t del 2016.T1. La sua indagine di clima ha registrato un miglioramento della fiducia fra le imprese dei servizi ma un calo nel comparto manifatturiero; fiducia invariata nelle costruzioni.

Stati Uniti – L’indice JOLTS sulle offerte di impiego è ulteriormente salito in aprile, continuando la ripresa dai minimi del novembre 2015.

Indici azionari europei deboli, mentre quelli statunitensi hanno chiuso in moderato rialzo. Il petrolio registra ulteriori progressi: il Brent crude future ha chiuso la giornata a $52,51, oltre un dollaro sopra i livelli di apertura.

Ulteriore indebolimento del dollaro sui mercati valutari, che scambia con l’euro intorno a 1,14 (max. 1,1410). La sterlina non trae molto beneficio dai forti dati di produzione industriale, chiudendo in marginale ribasso contro dollaro a 1,4501 dopo aver segnato massimi infragiornalieri a 1,4599.

Nuova seduta positiva per il debito sovrano: rendimenti pressoché invariati sul Bund, ma in calo per Bund e Bonos. Nuovo lieve ribasso dei rendimenti anche sugli UST.