Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Romiti: questo Renzi combina poco

Per l'ex amministratore delegato Fiat non c'è ripresa e non ci sarà nemmeno fra due anni.

di Giuseppe Turani |

Ogni tanto risputano fuori personaggi che pensavamo dimenticati o al massimo ai giardinetti. Adesso è la volta di Cesare Romiti, ex amministratore delegato e ex presidente della Fiat. Uno tosto. Ha 93 anni, ma è attivissimo. Non sta fermo un momento, presiede associazioni,  va a convegni e rilascia consigli all’universo mondo.

Le sue scoperte più recenti sono due: Renzi è un incapace e la ripresa non c’è e non ci sarà nemmeno nel 2017.

Sul primo punto, Renzi incapace, l’analisi è semplice: si vede benissimo che ha fatto troppo poco, bisognava fare di più. Nessun riferimento, naturalmente, alle condizioni in cui governa Renzi e alla sua mancanza, storica, di una maggioranza amplia e qualificata. E’ il solito errore degli imprenditori: pensano che quando uno va a palazzo Chigi, poi possa fare tutto quello che vuole. Dimenticano (opportunamente dal loro punto di vista) che un presidente del Consiglio deve farsi approvare ogni atto dal parlamento.

E, nonostante la sua maggioranza traballante, Renzi qualcosa ha fatto e è arrivato persino a sfidare tutte le forze in gioco per far approvare dal paese, mediante referendum, un’importante riforma costituzionale, destinata a cambiare il volto dell’Italia. Ha fatto passare, per dirne una, una riforma del lavoro che la Francia si sogna. E si potrebbe continuare.

Ma il punto non è questo. Il punto è la solita superficialità imprenditoriale per la quale nessun governo ha mai fatto abbastanza. Critiche altrettanto severe, Cesare Romiti non le ha fatte quando lui comandava in Fiat ai governi di allora, campioni del mondo in indebitamenti.

E la Confindustriale che invece apprezza Renzi? Tutto sbagliato, se ne pentiranno, sentenzia il nostro.

E poi: di ripresa non esiste alcuna traccia, Romiti non la vede. Come se fosse una bella ragazza che deve attraversare piazza del Popolo e che tarda a apparire sculettando. L’Ocse, il Fondo monetario, l’Unione europea, la Bce, l’Istat, gli industriali, il mio barista un po’ di ripresa la vedono. Romiti no. Buio completo. Non solo: dice che non si vedrà nemmeno da qui a due anni. Degno del mago Otelma?

No. La verità che Romiti appartiene a una vecchia generazione imprenditoriale per la quale la politica sbaglia sempre, è corrotta e inutile, a meno che non faccia e in fretta quanto le viene richiesto da lor signori.

Il paese sta cambiando, ma quelli come Romiti se ne stanno appollaiati sui loro trespoli e fare i gufi. Come a dire: “Certo, se fossimo più giovani, se ci fossimo noi al posto di questi imbranati…”.

Ma non ci siete, fatevene una ragione. Il vostro tempo è scaduto.